Come trovare lavoro a Barcellona

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Sono molti ormai, soprattutto tra i giovani, gli italiani che vogliono trasferirsi all’estero per trovare lavoro e cominciare una nuova vita. Una delle mete preferite è Barcellona, probabilmente per il suo grande fascino ed i suoi ritmi di vita molto più tranquilli e simili in parte a quelli di molte città italiane. Tutti però sappiamo che la situazione lavorativa in Spagna non è delle migliori.

Se pensate di trasferirvi a Barcellona per cercare lavoro, dovrete prima di tutto esserne realmente convinti, visto che molte persone vi diranno che state facendo una pazzia e che il lavoro non si trova (come se l’Italia navigasse nell’oro..).

Sicuramente in questo, c’è una parte di verità, però è anche vero che solo vivendoci si ha la reale percezione della situazione, e per questo posso dirvi che non è così catastrofica come ci viene raccontato.
La Catalogna è una delle comunità autonome più attive nel creare posti di lavoro e, in esso, Barcellona occupa un posto molto importante. Certo, il settore industriale, quello dei servizi ed il turismo, sono i settori realmente trainanti di Barcellona. Ma come fare quindi a trasferirsi e trovare lavoro a Barcellona? Di seguito una breve guida in merito.

Trasferirsi a Barcellona

Una cosa fondamentale per chi intende trasferirsi e trovare lavoro a Barcellona è quella di conoscere lo spagnolo. Per far questo, la maniera più veloce è quella di trasferirsi subito nella città catalana, cercando poi lavoro e casa sul posto, ed iniziare a frequentare un corso di lingua e unitamente fare pratica direttamente sul posto. Cosi sarà più veloce ambientarsi ed imparare la lingua. Inizialmente conviene apprendere lo Spagnolo, o più correttamente il Castigliano, e poi pian piano fare conoscenza con il Catalano, la vera lingua di Barcellona.

Per quanto riguarda l’alloggio, a Barcellona c’è l’imbarazzo della scelta. Si possono trovare appartamenti in affitto anche a lungo termine, oppure inizialmente optare per una camera in un appartamento da dividere con altre persone.
In ogni caso vi consiglio di guardare la web OK Apartment Barcelona formata da un equipe di giovani esperti sulla città di Barcellona.

La burocrazia spagnola

Anche se Italia e Spagna fanno parte della comunità europea, i cittadini dell’Unione Europea hanno il diritto di vivere e lavorare in Spagna, basta che si procurino, in caso di permanenze superiori ai 3 mesi, il NIE (Numero de Identificacion de Extranjero), documento che va richiesto presso l’ufficio della “Oficina de Extranjeros”. Una volta che avrete un domicilio, sarà anche opportuno che vi registriate presso il “Padrón municipal”, ovvero l’anagrafe municipale dove figurano tutti gli abitanti di un municipio. Questo procedimento si chiama “Empadronamiento”. Fatto questo, con NIE ed Domicilio, potrete richiedere anche la “Seguridad Social” per avere assistenza medica e medico di base.

La ricerca di lavoro reattiva e proattiva

Ci sono due modi per cercare lavoro:

  • il modo reattivo: ricercare offerte di lavoro in vari portali, in attesa di trovare le offerte che vi interessano e rispondere agli annunci.
  • il modo proattivo: che significa più dedizione, ma anche una maggiore possibilità di successo.

Per prrima cosa, bisogna andare all’ufficio del lavoro di Barcellona e, tramite il sito, registrarsi ed iniziare a cercare lavoro.
Seguendo il metodo reattivo poi, dovete create il vostro Cv in Spagnolo o Inglese e registratevi sui maggiori siti web adibiti alla ricerca di lavoro a Barcellona che sono: infojobs.net, laboris.net, infoempleo.com, primerempleo.com.

Anche l’acquisto di giornali locali a Barcellona può essere ancora una modalità efficace di ricerca lavorativa a seconda di cosa cerchiate. Oppure fate visita direttamente alle aziende più conosciute di Barcellona, soprattutto nei momenti di maggiore assunzione come settembre e gennaio.

Per il metodo proattivo, è necessario eseguire tre operazioni:

  • Presentare autocandidature: chiamare, inviare il vostro curriculum e la vostra lettera di presentazione ad una società in cui si desidera lavorare. Anche se in quel momento non avranno una specifica offerta per il vostro profilo, ci sono buone possibilità che vi chiamino in un secondo momento sapendo che, oltre alle vostre caratteristiche professionali, siete interessati a lavorare proprio per quell’azienda.
  • Iscriversi a reti di contatto professionali: ad esempio su Linkedin o Xing, potete trovare gurppi per la ricerca di lavoro o anche gruppi inerenti al vostro lavoro, dove fare amciizia ed ampliare cosi la vostra rete di contatti e possibilità. Ciò favorirà la ricerca di altri settori, territori e ambiti professionali.
  • Contatti personali: fate sapere ai vostri amici e conoscenti che state cercando lavoro, non vergognatevi! I vostri contatti potranno pensare a voi ogni volta che vengono a conoscenza di una proposta di lavoro e contattarvi.

Per concludere, il modo migliore per aumentare le possibilità di successo nella vostra ricerca di lavoro è quella di combinare modo reattivo e quello proattivo. Che altro dire, in bocca al lupo!

Autore: Christian Ricci

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